Restyling del sito: quando rifare da zero
Rifare un sito da zero costa, con me, USD 400 (circa 370 euro) per una vetrina in 7 giorni o USD 900 per un sito completo in 2 o 3 settimane. Un restyling profondo di un sito vecchio spesso costa di più, perché ristrutturare su fondamenta marce è più lento che costruire nuovo. La domanda giusta quindi non è “quanto costa rifarlo” ma “il mio sito va ritoccato o va rifatto?”. Ci sono cinque segnali che rispondono da soli.
I cinque segnali che si rifà da zero
Uno: sul telefono si vede male. Se il sito non nasce per mobile, adattarlo dopo è chirurgia costosa; oggi la maggioranza delle visite arriva dal telefono e Google indicizza prima la versione mobile.
Due: ci mette più di 4 secondi ad aprirsi. La lentezza cronica quasi mai si risolve con ritocchi: viene da fondamenta tecniche sbagliate (temi gonfi, plugin accatastati, hosting scadente).
Tre: non puoi aggiornarlo senza chiamare qualcuno, o peggio, la persona che lo fece non risponde più. Un sito che non controlli è un sito in ostaggio.
Quattro: la tecnologia è abbandonata. Costruito su un tema o un costruttore che non riceve aggiornamenti, ogni mese online è un rischio di sicurezza in più.
Cinque: dice cose vecchie. Servizi che non offri più, prezzi di tre anni fa, foto del vecchio locale. Se il contenuto va riscritto quasi tutto, il vestito nuovo conviene farlo su misura.
Quando invece basta un restyling
Se la base tecnica è sana (veloce, aggiornabile, mobile) e il problema è estetico o di messaggi, si interviene senza rifare: nuova grafica sulle pagine chiave, testi riscritti, foto nuove. Anche qui con preventivo chiuso: la trappola dei restyling è il cantiere infinito a tariffa oraria, dove ogni ritocco ne scopre altri due. Ho spiegato la differenza tra i due modelli in prezzo chiuso o tariffa oraria.
Rifare senza perdere quello che funziona
Il timore legittimo di chi rifà il sito è perdere il posizionamento su Google. Si gestisce con metodo: ogni indirizzo vecchio che riceve visite viene reindirizzato al corrispondente nuovo, i contenuti che funzionano si conservano e si migliorano, e la messa online si fa in un colpo solo, senza settimane di sito a metà.
E c’è la regola d’oro che ripeto sempre: il sito nuovo si costruisce con dominio e hosting a nome tuo. Se il sito vecchio era intestato all’agenzia, il rifacimento è l’occasione per riprenderti le chiavi: ne ho scritto in dominio e hosting a tuo nome.
Quanto costa, con i numeri sul tavolo
Vetrina nuova a USD 400 in 7 giorni; sito completo a USD 900 in 2 o 3 settimane; identità di marca rinnovata da USD 300 se serve anche quella; tutti i prezzi nella sezione prezzi. Per confronto, un restyling da agenzia italiana raramente scende sotto i 1.500-3.000 euro. In ogni caso: preventivo chiuso per iscritto entro 48 ore, data di consegna e 2 giri di modifiche inclusi.
Domande frequenti
Perdo le posizioni su Google rifacendo il sito?
No, se la migrazione è fatta con i reindirizzamenti corretti e i contenuti buoni si conservano. Anzi, un sito più veloce e mobile spesso migliora le posizioni nei mesi successivi.
Il sito vecchio resta online mentre costruisci il nuovo?
Sì, il nuovo si costruisce in parallelo su un ambiente privato che vedi solo tu. Il cambio avviene in poche ore, quando il nuovo è approvato.
Posso riusare testi e foto del sito attuale?
Tutto quello che funziona si riusa e si migliora: pagare per riscrivere ciò che già va bene non ha senso. Nel preventivo ti dico voce per voce cosa terrei e cosa rifarei.
Come faccio a sapere se il mio sito è tecnicamente sano?
Me lo mandi e lo guardo: velocità, mobile, tecnologia, aggiornabilità. La diagnosi è gratuita e ti dico onestamente se conviene ritoccare o rifare.
Se il tuo sito ti mette in imbarazzo quando lo mandi a un cliente, è già la risposta. Scrivimi su WhatsApp con il link: in 48 ore hai diagnosi, prezzo e data per iscritto.