Le 7 domande da fare a chi ti fa il sito
Prima di affidare il tuo sito a qualcuno, fagli queste 7 domande: a nome di chi vanno dominio e hosting, il prezzo è chiuso, qual è la data di consegna, quante modifiche sono incluse, quanto costa la manutenzione, posso vedere lavori veri in produzione, e chi fa materialmente il lavoro. Le risposte giuste esistono e sono precise. Ti do le mie per ognuna, così hai un metro di paragone.
1. A nome di chi vanno dominio e hosting?
Risposta giusta: a nome tuo, sempre. Se dominio e hosting sono intestati al fornitore, il sito non è tuo: è in affitto, e il giorno che litigate lo scopri nel modo peggiore. Con me tutto è a nome tuo dal primo giorno. Questa è la domanda più importante delle sette; se ne fai una sola, fai questa.
2. Il prezzo è chiuso o “vediamo strada facendo”?
Risposta giusta: una cifra totale per iscritto prima di iniziare. Io mando un preventivo chiuso entro 48 ore, con prezzo e data. Le formule vaghe scaricano su di te ogni imprevisto, come ho spiegato in prezzo chiuso o tariffa oraria.
3. Qual è la data di consegna?
Risposta giusta: una data, scritta. Non “un paio di mesi, dipende”. Con me un sito vetrina sono 7 giorni, un sito completo 2 o 3 settimane, e la data sta nel preventivo accanto al prezzo.
4. Quante modifiche sono incluse?
Risposta giusta: un numero. Io includo 2 giri di modifiche in ogni progetto. Chi non fissa un numero o fatturerà ogni ritocco a sorpresa, o si tutelerà rifiutando le tue richieste a lavoro finito.
5. Quanto costa la manutenzione, ed è obbligatoria?
Risposta giusta: una cifra chiara e nessun obbligo. Con me sono USD 30-60 al mese, facoltativi: il sito funziona anche senza. Diffida dei canoni obbligatori: spesso nascondono il fatto che il sito vive su account del fornitore.
6. Posso vedere lavori veri, in uso oggi?
Risposta giusta: link cliccabili, non screenshot. I miei sono online: tra gli altri, i sistemi costruiti per SOMOS DER, produttore di eventi con oltre 150.000 partecipanti, come gli accrediti con QR di pase.somosder.ar e il portale con oltre 1.000 fornitori di laburo.somosder.ar. Un lavoro in produzione da mesi non si può falsificare.
7. Chi fa materialmente il lavoro?
Risposta giusta: un nome e un cognome. In molte agenzie chi ti vende il progetto non è chi lo costruisce, e in alcune il lavoro viene subappaltato. Con me parli con chi scrive il codice, dal preventivo alla consegna. Le differenze tra i modelli le ho messe a confronto in freelance, agenzia o piattaforma.
Bonus: la domanda che farà lui a te
Un buon professionista ti farà almeno una domanda in cambio: a cosa serve il sito, chi sono i tuoi clienti, come misurerai se funziona. Se nessuno te lo chiede e si parla solo di grafica, stai comprando una brochure, non uno strumento. Le mie tariffe intanto sono pubbliche, senza bisogno di chiederle: sezione prezzi.
Domande frequenti
E se il fornitore si offende per queste domande?
È un’informazione preziosa anche quella. Un professionista serio risponde volentieri, perché sono le stesse garanzie che offrirebbe comunque per iscritto.
Il prezzo più basso è un segnale d’allarme?
Non di per sé: conta cosa lo accompagna. Prezzo basso con risposte precise alle 7 domande può essere un’ottima occasione; prezzo basso con risposte vaghe è un costo travestito da risparmio.
Serve un contratto formale?
Serve un accordo per iscritto, anche semplice: prezzo, data, cosa è incluso, proprietà del dominio. Due pagine chiare valgono più di venti pagine di clausole.
Come confronto due preventivi molto diversi?
Riportali alle stesse voci con le 7 domande: proprietà, prezzo chiuso, data, modifiche, manutenzione. Spesso il preventivo “più caro” e quello “più economico” si invertono appena aggiungi i costi nascosti.
Vuoi mettermi alla prova con le 7 domande? Scrivimi su WhatsApp: rispondo a tutte, e entro 48 ore hai prezzo e data di consegna per iscritto.